Laboratori diversabilità

“Si parla tanto di musicoterapia, arteterapia, ippoterapia come se tutte queste modalità fossero necessarie per curare qualcosa quando in realtà l’espressione del sé è una terapia per tutti. Quindi o siamo tutti da curare oppure, forse, abbiamo più bisogno di esprimere noi stessi.

L’arte, la musica, il teatro come espressività creativa e corporea, lo sport come esercizio fisico individuale o gioco di squadra sono tutte modalità per parlare di noi, a prescindere da qualsiasi limite”

Linda Monacopresidente Aps La Giostra della Fantasia Asd
  • Teatro

    Lunedì 16:00 - 18:30, Villa de Mari

  • Arte e fotografia

    Giovedì 16:00 - 18:30, Villa de Mari

    Arte e fotografia

  • Magia

    Martedì 16:00 - 18:30, Villa Lanza (Organizzato da Associazione X-Fragile)

  • Modellismo

    Venerdì 16:00 - 18:30, Villa Lanza (organizzato da Associazione X-Fragile)

    Modellismo

  • Musica e Videomaking

    1° e 3° venerdì di ogni mese, 15:30 - 18:30, Villa de Mari

  • Cittadinanza attiva

    2° e 4° venerdì di ogni mese, 15:30 - 18:30, Villa de Mari

    Cittadinanza attiva

  • Aretè Volley

    Mercoledì 14:30 - 16:30, Centro Polifunzionale Palmaro

A CHI È RIVOLTO

Ragazz* con diversabilità dai 16 anni in su

ARETÉ POSSIBILITÀ IN GIOCO

Il progetto, rivolto a ragazzi con diversabilità dai 16 anni in su, ha previsto la realizzazione di otto laboratori, di cui quattro di tipo espressivo (espressività grafica, fotografia, musica e teatro), tre di tipo sportivo e uno di organizzazione eventi.

Il numero totale dei partecipanti è stato di circa 60.

I laboratori hanno avuto tutti la peculiarità di non essere un mero ‘intrattenimento’, ma di avere l’intento di porre i ragazzi al centro, ascoltando le diverse caratteristiche e partendo dalle stesse per la realizzazione di se stessi e dei prodotti da diffondere all’interno della società.

#aretènondevefinire è stato il nostro motto non appena concluso il progetto. Ci siamo attivati affinché i laboratori potessero proseguire in maniera più stabile.

Grazie alla collaborazione con l’associazione x Fragile abbiamo avuto l’opportunità di proseguire le attività espressive con il progetto Arte in Rete.

Le attività sportive di Aretè si sono invece trasformate nelle nostre proposte sportive: link alla palestra

Il Progetto “ARETE’: POSSIBILITA’ IN GIOCO”  è stato finanziato da Regione Liguria con i Fondi Sociali Europei, (POR FSE Liguria 2014-2020 ASSE 2- PRIORITÀ’ D’INVESTIMENTO 91- OBIETTIVO SPECIFICO 9.2).

Compagni di questa avventura:

Fondazione CIF  Formazione, Isforcoop, soc. coop. Soc. La Giostra della Fantasia, Scuola Musicale Conte, sdd Formidabile, Centro Leonardo Education, ANGSA.

LABORATORI ESPRESSIVI

FOTOGRAFIA:

Fotografare è scegliere da protagonisti, il mirino è la possibilità di scelta.

La fotografia ha dato la possibilità di scegliere ma anche di modificare ed esprimere attraverso la scelta la propria nello spazio e nel mondo.

DOCENTE: Martina Uda

ESPRESSIVITÀ GRAFICA:

Sperimentando la dignità del gesto senza pretese naturalistiche, uscendo da stereotipi mentali e forzature infantili di segni e disegni, si può entrare nella dimensione conoscitiva della materia, dello spazio, della conoscenza di sé e della propria espressione

DOCENTE: Francesca Pieri

MUSICA: PENTAGRAMMA A QUADRETTI

Il laboratorio ha valorizzato la capacità vocale e musicale dei singoli, favorendo il lavoro di gruppo e la relazione. L’attività corale conduce all’ascolto, alla valutazione dei tempi e delle modalità, fare parte del coro è essere parte di un insieme nel quale il singolo è fondamentale.

DOCENTE: Remo Musso, Arianna Musso

TEATRO: UNO, NESSUNO, CENTOMILA…

Il laboratorio ha avvicinato i ragazzi alla ricerca dell’azione in quanto significato e significante dei propri gesti. L’attività di teatro fortifica la percezione di sé all’interno dello spazio e all’interno di relazioni. Cambiare ruolo ha permesso ai ragazzi di acquisire dimestichezza nella gestione delle proprie emozioni e nella gestione delle emozioni degli altri, scoprendo sicurezza e ampliando il bagaglio delle azioni possibili.

DOCENTE: Alessandro Romi

CITTADINANZA ATTIVA: NOI CITTADINI DI GENOVA

Il laboratorio di cittadinanza attiva, il cui gruppo è stato formato da ragazzi provenienti da tutti gli altri laboratori, ha visto i partecipanti contribuire alla realizzazione degli eventi conclusivi dei due ambiti (espressivo e sportivo), con l’obiettivo di portare al territorio l’atmosfera, i contenuti e le esperienze vissute, dando un ruolo di primo piano al lavoro compiuto da tutti i compagni all’interno di ciascun laboratorio, potendo così essere effettivi protagonisti sociali e culturali del loro territorio, a pieno titolo cittadini attivi che partecipano con il loro contributo ad un arricchimento collettivo. Inoltre all’interno del laboratorio è stata testata anche APP Happy, una piattaforma che raccoglie diverse applicazioni mirate alla facilitazione di persone con differenti tipi di difficoltà fisiche, funzionali o cognitive.

LABORATORI SPORTIVI

SPORT 1: CI VUOLE UN FISICO…

Il laboratorio di propedeutica allo sport ha avvicinato i ragazzi a diverse discipline attraverso attività in outdoor, in piscina, in mare e in palestra, sperimentando sport individuali e sport di squadra, facendo sì che i ragazzi potessero familiarizzare con i fondamentali e le regole del nuoto, del canottaggio, del sup, dell’atletica, del calcio, del volley e del basket in modo graduale e divertente, lavorando su competenze trasversali quali il ritmo, la coordinazione, la previsione e la verifica delle distanze e dei tempi

SPORT 2: ACQUA E MARE

Il laboratorio incentrato specificamente su una serie di sport legati al mondo dell’acqua ha permesso ai ragazzi di approfondire la conoscenza dell’elemento sotto diverse forme (dal nuoto al canottaggio, dalla vela alla pesca sportiva), sfruttando a 360° le possibilità offerte dalle società sportive e dalle strutture della Fascia di Rispetto per vivere esperienze non usuali e non facilmente fruibili nella quotidianità, superando i timori o godendo appieno del piacere dati dall’elemento acqua dove limiti e possibilità sono sempre in movimento

SPORT AGONISTICO PER VINCERE NELLA VITA

Il laboratorio di sport agonistico ha rappresentato la naturale evoluzione dei due precedenti, approfondendo aspetti più tecnici dei rispettivi sport, sviluppando sia la parte degli sport legati all’acqua (nuoto e vela), sia la parte degli sport di squadra (volley e basket), con l’intento di andare sempre più a rendere coeso il gruppo lavorando sui concetti di miglioramento individuale e fair play sempre avendo come obiettivo il divertimento e la piacevolezza dell’attività praticata e dell’essere squadra.

se vuoi sostenere le nostre iniziative puoi contribuire con …. (DONA IL TUO 5 x 1000)

“Una delle conseguenze di una visione troppo ristretta della abilità è una visione specularmente troppo ampia della disabilità”.

Ken Robbins

Il pensiero di Areté

Areté…Che cosa significa? Che cosa si porta questo progetto nel suo destino?

Areté è una parola greca che viene generalmente tradotta con virtù

Areté, oltre alla virtù, rimanda ai significati di coraggio, prodezza, onore, qualità fisiche e morali, valore…valore!

La parola Areté parla del valore di una persona…di quell’insieme di qualità che rende una persona valorosa, degna di valore, importante.

La parola Areté condivide la stessa radice dell’aggettivo àristos, da cui derivano aristocrazia, aristocratico. Gli àristoi sono, semplicemente “i migliori”!

La parola Areté rimanda alla sfera dell’eccellenza e parla di ciò che rende una persona valorosa al massimo grado. E allora il nome del progetto suona come una sfida enorme, tra la parodia e la visione, una provocazione lanciata contro tutti i buonismi e gli assistenzialismi sterili …

Come dice Ken Robinson, nella frase diventata l’incipit del nostro progetto: “Una delle conseguenze di una visione troppo ristretta della abilità è una visione specularmente troppo ampia della disabilità”.

Questa è grossa sfida, l’elemento da sovvertire è proprio questo.

Non è una battaglia di inclusione sociale (inclusione è una parola che inganna, a guardarla bene è una logica di prigione,  non vogliamo chiudere dentro nessuno), ma tutto al contrario, quella che verremo portare avanti, è una battaglia di frontiera per l’apertura dei confini di ciò che conferisce il massimo valore di essere umano.

La sfida è nel regalare una visione di possibilità all’ordinario.

E’ fare tutto questo con un atteggiamento giocoso.

Per questo il sottotitolo al progetto è Possibilità in gioco.

Perché questo è il modo in cui noi viviamo la nostra vita e combattiamo le nostre battaglie. Perché questo è la modalità che La Giostra della Fantasia ha scelto di portare avanti.

Areté festival

Il 9 Marzo dalle h 9.30 per tutta la giornata, presso la sede di Villa De Mari, l’associazione di promozione sociale e sportiva La Giostra della Fantasia ha raccontato e condiviso con la cittadinanza l’esperienza vissuta con Il progetto ARETE’: POSSIBILITA’ IN GIOCO

L’ARETE’ FESTIVAL è stata l’occasione per i ragazzi di restituire alla comunità i contenuti e le attività organizzate.

La giornata ha preso avvio con un momento di confronto e condivisione, i ragazzi protagonisti del progetto hanno raccontato le attività e le esperienze, alcune performance artistiche di tipo teatrale e musicale ci hanno condotto nel cuore dell’esperienza artistica. Dopo il buffet è stata inaugurata la mostra, momento e allestimento tutto da scoprire che ha visto gli astanti modificare i propri punti di vista. Nel pomeriggio sono  stati proposti alcuni laboratori aperti a tutti, organizzati e condotti dai ragazzi.

L’ARETE’ FESTIVAL nasce dall’intento di trasmettere e mostrare il percorso fatto insieme ed il pensiero ha guidato educatori, organizzatori, docenti.

Le parole dell’assessore Ilaria Cavo

Areté happy run

Contattaci per qualsiasi informazione!